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Ufficio Affari Commerciali ed Investimenti d’Israele

Milano, Italia

La delegazione italiana in visita ad Agritech: una cinquantina tra i maggiori operatori ed esperti alla scoperta del mondo agricolo israeliano.

La delegazione dal Bel Paese è stata tra le più grandi d’’Europa, seconda solo alla Russia.

Si è appena concluso il viaggio della delegazione italiana alla fiera agricola Agritech 2012. Una delegazione composta da diverse aziende agricole, società, centri di ricerca (Inea)  ed associazioni di categoria (Confagricoltura Generale, con Ezio Veggia e Domenico Consalvo ). Da sottolineare la presenza all’evento del Sottosegretario Franco Braga del Ministero delle politiche agricole, del commissario Generale per Expo 2015 Paolo Alli e di Marina Montedoro, Dirigente del Ministero per le politiche agricole.

La delegazione italiana ha avuto l’occasione di incontrare le società israeliane che hanno esposto in fiera, dimostrando un particolare interesse per il “padiglione dell’innovazione”, padiglione in cui sono state presentate le più recenti tecnologie sviluppate dai tecnici israeliani.

Il seminario bilaterale Israele-Italia, organizzato dall’Ambasciata d’Italia, ha avuto una straordinaria partecipazione ed ha rimarcato la volontà di una collaborazione sempre più stretta tra i due Paesi, specialmente in vista dell’espozione universale Expo 2015.Speaker d’eccezione come il Prof. Galli (Alma Mater Studiorum Bologna University)  e il Prof. Salamini (Istituto S. Michele All’Adige), hanno contribuito a conferire al seminario un elevato livello anche dal punto di vista scientifico e della ricerca applicata.

Infine le visite tecniche organizzate dal Ministero dell’Industria, del Commercio e del Lavoro israeliano in collaborazione con l’Israel Export Institute hanno portato gli operatori del settore italiani alla scoperta delle tecnologie israeliane, direttamente nei luoghi di maggior interesse. Due tour dedicati alla zootecnia – biogas e alle tecniche di irrigazione – settore ortofrutticolo, hanno aperto le porte delle maggiori società israeliane per visitatori italiani (per citare solo due nomi su tutti: Netafim ed Afimilk).

L’entusiasmo dimostrato e l’ormai solido interscambio tra le realtà italiana ed israeliana possono solamente indicare che la collaborazione nel settore agricolo trai due Paesi è destinata a crescere, alla luce del fatto che le due economie non competono per quanto riguarda la gamma dei prodotti offerti ma, anzi, risultano essere  complementari.

Samuele Morales

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